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Articolo SOLRAM

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Metodologia per l’analisi di un motore a solido

​Nella progettazione di un motore a razzo a propellente solido, e più in particolare della camera di combustione, il progettista incontra alcune problematiche che possono essere affrontate con l’ausilio di strumenti di fluidodinamica computazionale.  Fra le problematiche di maggiore interesse si evidenziano: 

  1. la stima dei carichi termici a cui è soggetta la parete della camera, in particolare nelle zone che rimangono scoperte dal grano solido; 

  2. le oscillazioni di pressione, sia di origine idrodinamica che dovute ad effetti di combustione, all’interno della camera. 

Quest’ultimo fenomeno è di particolare interesse per i motori a solido in quanto può provocare sia danni alla struttura o ai payload che pericolose oscillazioni della spinta. L’uso della CFD può consentire di analizzare in dettaglio entrambe le problematiche, fornendo utili informazioni nell’ambito della progettazione, a condizione che sia possibile definire anche un opportuno livello di confidenza, ottenibile solo attraverso un sistematico confronto con i dati sperimentali disponibili. La maggiore esperienza e confidenza nell’accuratezza del dato consente infatti di ridurre i margini di sicurezza, con conseguente guadagno in termini di peso.  Nel presente progetto ci si propone pertanto individuare e validare, mediante dati di letteratura disponibili, metodologie e modelli allo stato dell’arte per la stima dei carichi termici e delle oscillazioni di pressione. 

 

 

Metodologia per l’analisi di un motore a solido<img alt="" src="http://webtest.cira.it/PublishingImages/SOLRAM.jpg?RenditionID=8" style="BORDER:0px solid;" />https://webauthoring.cira.it/it/ricerca/Pages/Metodologia-per-l’analisi-di-un-motore-a-solido.aspxMetodologia per l’analisi di un motore a solido<p>​Nella progettazione di un motore a razzo a propellente solido, e più in particolare della camera di combustione, il progettista incontra alcune problematiche che possono essere affrontate con l’ausilio di strumenti di fluidodinamica computazionale.  Fra le problematiche di maggiore interesse si evidenziano: </p><ol><li><p>la stima dei carichi termici a cui è soggetta la parete della camera, in particolare nelle zone che rimangono scoperte dal grano solido; <br></p></li><li><p>le oscillazioni di pressione, sia di origine idrodinamica che dovute ad effetti di combustione, all’interno della camera. <br></p></li></ol><p>Quest’ultimo fenomeno è di particolare interesse per i motori a solido in quanto può provocare sia danni alla struttura o ai payload che pericolose oscillazioni della spinta. L’uso della CFD può consentire di analizzare in dettaglio entrambe le problematiche, fornendo utili informazioni nell’ambito della progettazione, a condizione che sia possibile definire anche un opportuno livello di confidenza, ottenibile solo attraverso un sistematico confronto con i dati sperimentali disponibili. La maggiore esperienza e confidenza nell’accuratezza del dato consente infatti di ridurre i margini di sicurezza, con conseguente guadagno in termini di peso.  Nel presente progetto ci si propone pertanto individuare e validare, mediante dati di letteratura disponibili, metodologie e modelli allo stato dell’arte per la stima dei carichi termici e delle oscillazioni di pressione. </p>2016-09-13T22:00:00Z

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