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Firmato il contratto per la realizzazione del Drop Test di Space Rider

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Firmato il contratto per la realizzazione del Drop Test di Space Rider

​​​CIRA e Thales Alenia Space, Prime Contractor del progetto ESA Space Rider, hanno siglato, lo scorso dicembre, il contratto per la realizzazione di un importante test per la verifica dei sistemi di discesa, atterraggio e guida autonoma del veicolo spaziale europeo.

Un altro importante risultato che conferma il ruolo di primo piano del CIRA nel programma per la realizzazione del sistema europeo di trasporto spaziale riutilizzabile. Per lo stesso veicolo infatti il CIRA sta già sviluppando e realizzando l'intero sistema di protezione termica della navetta in materiale ceramico ISiComp®.

Al termine della sua missione in orbita e dopo aver affrontato le altissime temperature del rientro in atmosfera, Space Rider dovrà superare una fase altrettanto delicata: la discesa finale mediante parafoil, una vela di grosse dimensioni controllata da un sistema autonomo che rallenterà e guiderà il veicolo fino all'atterraggio in un punto prefissato con un'accuratezza inferiore ai 150m.

Una fase, questa, talmente critica da richiedere un severo processo di verifica che verrà implementato mediante la realizzazione di un test di sgancio da elicottero di un prototipo in scala reale di Space Rider, equipaggiato con tutti i sistemi di bordo.

Forte della esperienza maturata con il programma USV e con il Drop Test del veicolo europeo IXV, il CIRA è a capo di una filiera che vede come attori principali: INCAS, l'istituto di ricerche aerospaziali rumeno, che ha in carico la realizzazione della struttura del prototipo e il procurement del sito di test; e DEIMOS per le attività di analisi di missione.

Oltre alla gestione del progetto ed al coordinamento dei partner industriali, il CIRA ha in carico la progettazione e implementazione di tutto il sistema avionico e del software di gestione della missione e della sensoristica di bordo. Al CIRA inoltre saranno eseguite tutte le operazioni di integrazione dei sottosistemi di volo nella struttura del veicolo. Al termine delle operazioni di verifica del sistema integrato, il prototipo sarà trasportato presso il sito di test in Romania.

Il test consentirà di verificare in uno scenario operativo e con un prototipo pienamente rappresentativo del veicolo di rientro, gli aspetti critici della fase terminale della missione e di raccogliere indicazioni preziose che consentiranno la messa a punto finale di Space Rider prima della missione inaugurale prevista per la fine del 2023.​


 

 

Firmato il contratto per la realizzazione del Drop Test di Space Rider<img alt="" src="https://www.cira.it/PublishingImages/Immagine%20prova.jpg" style="BORDER:0px solid;" />https://webauthoring.cira.it/it/ricerca/Pages/Firmato-il-contratto-per-la-realizzazione-del-Drop-Test-di-Space-Rider.aspxFirmato il contratto per la realizzazione del Drop Test di Space Rider<p style="text-align:justify;">​​​CIRA e Thales Alenia Space, Prime Contractor del progetto ESA Space Rider, hanno siglato, lo scorso dicembre, il contratto per la realizzazione di un importante test per la verifica dei sistemi di discesa, atterraggio e guida autonoma del veicolo spaziale europeo. <br></p><p style="text-align:justify;">Un altro importante risultato che conferma il ruolo di primo piano del CIRA nel programma per la realizzazione del sistema europeo di trasporto spaziale riutilizzabile. Per lo stesso veicolo infatti il CIRA sta già sviluppando e realizzando l'intero sistema di protezione termica della navetta in materiale ceramico ISiComp®.</p><p style="text-align:justify;">Al termine della sua missione in orbita e dopo aver affrontato le altissime temperature del rientro in atmosfera, Space Rider dovrà superare una fase altrettanto delicata: la discesa finale mediante parafoil, una vela di grosse dimensioni controllata da un sistema autonomo che rallenterà e guiderà il veicolo fino all'atterraggio in un punto prefissato con un'accuratezza inferiore ai 150m.</p><p style="text-align:justify;">Una fase, questa, talmente critica da richiedere un severo processo di verifica che verrà implementato mediante la realizzazione di un test di sgancio da elicottero di un prototipo in scala reale di Space Rider, equipaggiato con tutti i sistemi di bordo.</p><p style="text-align:justify;">Forte della esperienza maturata con il programma USV e con il Drop Test del veicolo europeo IXV, il CIRA è a capo di una filiera che vede come attori principali: INCAS, l'istituto di ricerche aerospaziali rumeno, che ha in carico la realizzazione della struttura del prototipo e il procurement del sito di test; e DEIMOS per le attività di analisi di missione.</p><p style="text-align:justify;">Oltre alla gestione del progetto ed al coordinamento dei partner industriali, il CIRA ha in carico la progettazione e implementazione di tutto il sistema avionico e del software di gestione della missione e della sensoristica di bordo. Al CIRA inoltre saranno eseguite tutte le operazioni di integrazione dei sottosistemi di volo nella struttura del veicolo. Al termine delle operazioni di verifica del sistema integrato, il prototipo sarà trasportato presso il sito di test in Romania. </p><p style="text-align:justify;">Il test consentirà di verificare in uno scenario operativo e con un prototipo pienamente rappresentativo del veicolo di rientro, gli aspetti critici della fase terminale della missione e di raccogliere indicazioni preziose che consentiranno la messa a punto finale di Space Rider prima della missione inaugurale prevista per la fine del 2023.​<br><br></p><p><br></p>2022-01-11T23:00:00Z

 Galleria multimediale

 

 

Drop Test Space Rider - Schema missionehttps://webtest.cira.it/PublishingImages/Forms/DispForm.aspx?ID=1975Drop Test Space Rider - Schema missioneImagehttps://webtest.cira.it/PublishingImages/drop test SR.jpg

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